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| | IDIS-DPF: La Crociata spagnola (1936-1939) |
 | | Anche per evitare una presenza politicamente e militarmente pericolosa nel Mediterraneo, il Regno dItalia invia il CTV, il Corpo Truppe Volontarie, che, affiancando le forze armate "nazionali", dà un grande apporto militare nella fase centrale della guerra; il Terzo Reich, soprattutto per sperimentare limpiego di nuove tattiche e di nuovi armamenti, manda la Legione Condor. |
 | | Le potenze "democratiche", soprattutto la Repubblica Francese e il Regno Unito, pur dichiarando ufficialmente la propria neutralità, aiutano con denaro e con mezzi il governo repubblicano; la Repubblica del Messico si schiera apertamente con la Repubblica e sarà lunico Stato a riconoscere fino al 1975 il Governo repubblicano in esilio. |
 | | Circondati da forze repubblicane assolutamente preponderanti, privi di cibo, di luce e di aiuti, 147 ufficiali e cadetti, 903 civili combattenti e Guardie Civili, 538 fra donne e bambini, resistono per settanta giorni allassedio fino alla liberazione avvenuta il 28 settembre 1936 con larrivo delle truppe del generale José Enrique Varela Iglesias (1891-1951). |
| www.alleanzacattolica.org /idis_dpf/voci/c_crociata_spagnola.htm (801 words) |
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