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| | JOHANN FRIEDRICH HERBART |
 | | Johann Friedrich Herbart (1776-1841) va senz'altro annoverato tra quel nutrito manipolo di pensatori che si schierarono contro Hegel; accanito oppositore dell'idealismo fichtiano, prima, ed hegeliano, dopo, Herbart studiò a Jena, seguendo le lezioni di Fichte in persona, di cui fu anche in un primo momento intelligente seguace. |
 | | Herbart concepisce dunque la logica in termini meramente formali, secondo gli antichi portati della tradizione aristotelico-scolastica, differenziandosi in questo dal collega Kant, il quale a questo tipo di logica (da lui chiamata 'logica generale') contrapponeva la 'logica trascendentale', la quale tramite la forma determina anche il contenuto. |
 | | Herbart risulta quindi più vicino alla tradizione anglosassone del 'sentimento morale' che non a Kant (Kant stesso era stato in gioventù vicino ad essa), anche se il giudizio etico passa in lui attraverso la mediazione di un elemento concettualizzabile rappresentato dalle idee pratiche. |
| www.geocities.com /fylosofya/herbart.htm (1444 words) |
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