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 | | Questa fu l'accusa che anche Vincenzo Gioberti (1801-1852) gli mosse pur condividendo gli stessi obiettivi culturali e religiosi. |
 | | In verità, dice Gioberti, quel «seme divino non ebbe spazio né agio opportuno per fiorire e fruttificare», perché la lotta contro i «paradossi e i sofismi ereticali» non permise ai Padri della Chiesa di dedicarsi alle «filosofiche inchieste», e perché «nell'età seguente degli Scolastici» la barbarie mortificò «le discipline speculative». |
 | | Anzi, a giudizio di Gioberti, l'Essere reale assoluto è, stando al discorso rosminiano, fuori della portata dell'intuito, vale a dire è inaccessibile; sicché, in definitiva, il rosminianesimo è «scetticismo e nullismo». |
| www.filosofia.unina.it /tortora/sdf/Settimo/VII.4.html (1716 words) |
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